RED, a Roma il cibo è cultura con la “c” maiuscola

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“Read, Eat and Dream” voce del verbo comunicare per il gruppo Feltrinelli

Dal profumo della madeleine di proustiana memoria al Mr. Bloom di Joyce che “mangiava con gran gusto le interiora”, la letteratura è sazia di binomi che legano grandi classici a piatti iconici della tradizione. In via Tomacelli, aromi e sapori rivivono a scaffale nel moderno contenitore di Red, dove degustare un buon libro o leggere il menù per nutrire corpo e anima.

“Da sempre le librerie Feltrinelli sono spazi di socialità e cultura. Questa apertura, nel cuore di Roma, città al centro dei racconti letterari di tutte le epoche, è per noi un momento di grande valore”, ha dichiarato Carlo Feltrinelli, Presidente Gruppo Feltrinelli.

“La convivialità, veicolo di condivisione e scambio” ha sposato la missione di CIR Food integrando lettura e cucina di qualità, una responsabilità sociale che sensibilizza il suo pubblico sfidando l’attuale crisi della carta stampata. Libreria-bistrot all’avanguardia e cosmopolita, che parla più lingue durante l’happy hour, o sorprende con show cooking e performance dal vivo. Tre livelli, oltre 10 mila titoli, 180 posti a sedere e una meravigliosa terrazza panoramica per la realtà romana di Red che si aggiunge alle altre sei italiane presenti nelle principali città metropolitane. Finalmente l’insegna rossa si è accesa a Roma, e chissà se riuscirà a trovare spazio a Sud dello Stivale: perché la cultura è segno di progresso e di civiltà, e l’enogastronomia può essere il segnalibro di questo nuovo capitolo.

Andrea Martina Di Lena

 

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