Supplizio nuova apertura: “Con Trastevere ci siamo presi tutto il centro storico di Roma”

Simone Breda: “Non conosco nuovi Marchesi in Italia”
26/03/2019
Med Cooking: la prima tappa del grand tour gourmet nel Mediterraneo a Castellammare di Stabia
28/03/2019

Surprise! La friggitoria gourmet di Arcangelo Dandini dedica un supplì a ogni quartiere. “Ajo e ojo è l’ultimo arrivato”

“Per me il supplì è stato da sempre un’ossessione”. Così Arcangelo Dandini racconta il cibo di strada romano per eccellenza in una pagina del suo libro “Animelle”. All’Oste, come lui si definisce, non bastava Supplizio a via dei Banchi Vecchi, il punto a via dei Coronari e il box di Testaccio. Ha deciso, pertanto, di prendersi anche l’angolo tra piazza San Callisto e via di San Francesco a Ripa, nel quartiere in cui la Magnagni era per tutti Nannarella, “tra gli aromi e i sapori delle trattorie”.

Che il supplì di riso sia da sempre “roba nostra”, in realtà questa è una leggenda metropolitana: sono stati i francesi a importarlo in Italia. Alla fine del 1700, infatti, al di là delle Alpi si preparavano già palle di riso in bianco con le rigaglie di pollo chiamate surprise, una sorta di piccolo sartù per intenderci. Solo in seguito i romani, aggiungendo il pomodoro, la provatura, la panatura esterna e il ragù cucinato con tre tipi di carne, trasformarono quella palla in supplì.

“È il mio disturbo alimentare”, ironizza Arcangelo che, come lui afferma “Sono riuscito a stigmatizzare mettendo in carta anche i miei incubi”. Cibo di strada, cibo italiano: l’idea di Supplizio nasce nel 2013 e trae  ispirazione dal pane cunzato di Scopello, “Per me dovrebbe essere patrimonio dell’umanità”. Il supplì per l’Oste de L’Arcangelo è un piatto da re. Con le sue “fritture violente” e una materia prima di qualità, Dandini è riuscito a nobilitare la tradizione da passeggio portandola nel menu del suo ristorante dove interpreta la cucina tradizionale laziale. Lo street food prêt à manger romano non si ferma al supplì: l’offerta gastronomica comprende molti altri prodotti fritti, come crocchette di patate o di baccalà & ajioli, polpette di alici e melanzane, bufala in carrozza, pane e porchetta. Presto Supplizio sbarcherà a Milano ma Arcangelo Dandini ha le idee chiare: “Prossimamente non escludo di portare il marchio a Londra, Parigi, New York”.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *