The Rock, l’isola che non c’è… esiste!

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La marea scandisce le giornate. La luce dona alle acque cristalline di Zanzibar dei colori mozzafiato, restituendo all’occhio un’emozione tutta da vivere. Una barchetta guidata dalla brezza marina ci accompagna sull’isola che non c’è: ci sediamo al tavolo e iniziamo a vivere il sogno.

Un angolo di Zanzibar conosciuto solo dai pescatori fino al 2010: come nasce il The Rock?

“Quindici anni fa iniziai investire a Zanzibar, precisamente al Kichanga Lodge, a mezz’ora da questo scoglio che oggi è il The Rock. Ottenni il permesso dalla gente del posto per costruire il locale, assieme al mio socio Andrea iniziai a dare vita al ristorante che oggi esiste ormai da otto anni. La location è unica, arriva a gente da tutto il mondo, siamo l’icona di Zanzibar. La peculiarità del luogo ha motivato la costruzione del ristorante, assieme alla voglia di realizzare un posto che faccia vivere un sogno a chi viene a trovarci”.

Un ristorante costruito su uno scoglio, un’atmosfera singolare e unica: cosa offre la vostra cucina?

“Siamo sul mare, il pesce è il Re della cucina, ma avendo un frame italiano, al di là degli antipasti e dei main courses, facciamo pasta in fatta in casa come gnocchi, tagliatelle, ravioli e… c’è posto anche per i vegetariani! Il Bello del The Rock è che abbiamo una nostra etichetta di vino in collaborazione con una casa vinicola sud-africana, la Spierre: il fatto di avere il nostro vino, alla gente piace”.

Mangiare al The Rock è senz’altro un’esperienza indimenticabile, ma sarebbe lo stesso con una location diversa?

“L’eleganza e la semplicità di questo posto lo rendono unico, mentre le persone che ci lavorano – tutte del luogo – lo rendono speciale. La gente viene perché il The Rock ha una location esclusiva; noi facciamo di tutto per fare in modo che il sogno di chi viene a mangiare non sia solamente di venire in un posto unico al mondo, ma anche quello di mangiare bene. Inizialmente le persone erano contente del posto ma non tanto della cucina, ma negli anni abbiamo perfezionato questo aspetto per regalare un’esperienza indimenticabile”.

Che tipo di emozioni regala la location del The Rock?

“L’emozione è quella innanzitutto di riuscire ad arrivare in questo luogo nascosto: molte persone vivono il The Rock come un sogno che si realizza, ed è importante per noi non deluderle. Abbiamo a che fare con culture diverse, ognuno vive le sue emozioni in modo diverso, ma l’emozione di un sogno che si realizza è uguale per tutti i popoli”.

Valentina Forte

 

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