Therasia Resort Sea & Spa: cucina è poesia non solo “mangiare”

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Sul promontorio delle Isole Eolie splende, in tutta la sua bellezza, una Stella Michelin

 

Il Therasia Resort Sea & Spa incastonato sul promontorio di Vulcanello, immerso nello splendido panorama delle Isole Eolie, offre ai suoi clienti un autentico viaggio nel gusto mediterraneo, nella contaminazione di sapori e creatività, territorio e cultura, tipici della cucina siciliana. Tre sono i ristoranti presenti al Therasia: “L’Arcipelago”, sintesi di tradizione e semplicità; il ristorante stellato “Il Cappero” e la sua cucina gourmet, frutto della costante ricerca di innovazione e rivisitazione dei piatti tipici siciliani e l’accogliente e informale Ristorante “I Grusoni”.  Umberto Trani è direttore di questo splendido resort dal 2012.

 

Qual è la differenza tra i tre ristoranti?

“I Grusoni, prende il nome dalle piante grasse presenti tutte intorno. E’ un ristornate aperto dalle 12 alle 00.00 e serve insalate, panini, pizze, primi di pesce e secondo di pesce con uno straordinario banco del pesce, figlio giornaliero di pescatori della zona. L’Arcipelago, invece prende il nome dalla vista che si ha da quel ristorante. E’ la nostra steak house siciliana con una particolare ricerca per le carni. Qui si trovano tutti i piatti storici della Sicilia”.

 

Il ristorante “Il Cappero” invece?

“E’ il nostro fiore all’occhiello, un ristorante a due passi dal mare con una vista mozzafiato, il nome è in onore dell’unica pianta di cappero presente in una struttura di 4 ettari, che non a caso scelse di nascere lì, il posto più bello del Therasia. La piantina chiaramente è ancora li presente.  E’ il nostro ristorante Gourmet con una stella Michelin, conquistata nel 2015 e riconfermata nel 2017 con l’attuale chef Giuseppe Biuso, palermitano di nascita di soli 30 anni. La sua cucina è il miglior spot per la Sicilia, è fatta di profumi e sapori autentici di questa terra ma presentati in modo unico e fantasioso”.

 

Come siete arrivati alla stella Michelin?

“Siamo arrivati alla Stella Michelin e poi alla riconferma della stessa, con il cuore e la passione. La Michelin è la coppa del mondo per gli chef e raggiungerla non è facile, ma è quella linfa che tutti i giorni ti da le motivazioni per essere sempre al top, o almeno provare ad esserlo. Ricordo la prima visita Michelin, l’emozione di tutti e anche la telefonata che annunciava la conquista… indimenticabile. Ma posso dire anche che Michelin non è una formula matematica e per conquistarla bisogna emozionare gli ispettori, che alla fin fine sono clienti come quelli che cenano tuti i giorni, conquista loro e conquisterai anche la guida Michelin”.

 

Perché la scelta di 3 ristoranti?

“La cucina è cambiata ed è cambiato anche il mondo dell’ospitalità. Adesso i servizi sono l’essenza del’ospitalità, più servizi ci sono nelle strutture ricettive più è apprezzata dagl’ospiti. E quindi noi volevamo avvicinarci con le tre proposte enogastronomiche a quello che tutti gli ospiti avrebbero potuto chiedere. Al momento la scelta sembra più che azzeccata”.

 

Qual è quello più gettonato?

“In generale tutti e tre I Grusoni avendo un orario di apertura più lungo fa più presenza, ma in generale sono quasi sempre tutti e tre pieni”

 

Qual è la filosofia culinaria che li accomuna?

“La Sicilia terra di profumi e sapori, di prodotti unici”.

 

Martina Suez

 

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