Tripadvisor, entro la fine dell’anno la svolta social

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Il sito che conta oltre 661 milioni di recensioni di viaggi cambia interfaccia ed apre agli utenti esterni seguendo le logiche dei social network

 

Tripadvisor, il più celebre sito di recensioni di viaggi, cambierà pelle entro la fine dell’anno portando consistenti novità dalle caratteristiche Social. Come ha spiegato a New York il suo fondatore e Ceo Stephen Kaufer, il nuovo Tripadvisor intende diventare una vera e propria community di viaggiatori, ancora più personalizzata e connessa, seguendo le logiche tipiche dei più noti social network. La principale novità sarà il coinvolgimento non più esclusivo degli utenti viaggiatori, ma anche di brand, influencer, editori ed amici. Per essere più chiari, sulla propria homepage, dopo aver selezionato la destinazione di viaggio, gli utenti potranno visualizzare, grazie al feed personalizzato, numerosi contenuti relativi al luogo d’interesse provenienti da più fonti e non più solo da quelle degli altri viaggiatori. Scegliendo Roma, ad esempio, avranno accesso all’articolo di un certo critico, alla guida del tal influencer, al consiglio del noto brand, alla recensione dell’amico. Come per un Social che si rispetti, si potranno salvare le idee, seguire gli utenti, pianificare itinerari e condividerli, ricevere le news dai profili preferiti. Un cambio di rotta più che determinante considerando che l’unica fonte di informazione relativa ai viaggi (recensioni di hotel, luoghi, ristoranti) è da sempre stata affidata solo ed esclusivamente ai recensori online.

Questa nuova interfaccia, per ora alla sua versione beta, permetterà, prevedibilmente, un restringimento delle informazioni in entrata, maggiormente personalizzate, a sopperire il caos delle migliaia di opinioni che puntualmente spuntavano fuori più a confondere che a chiarire le idee ogniqualvolta si selezionava una destinazione. D’altro canto: l’ingresso di “professionisti del settore” mette in secondo piano le opinioni degli utenti comuni polarizzando, eventualmente, l’attenzione sui propri contenuti.

Quello che è certo è che Tripadvisor, con le sue 661 milioni di recensioni, punta sempre di più a diventare il monopolio dell’informazione sui viaggi e se questa svolta sarà a beneficio di tutti lo capiremo con maggiore sicurezza una volta ufficializzata la nuova versione. Per ora rimaniamo dubbiosi, come sempre, come quando si sceglie un ristorante utilizzato la piattaforma.

 

Gianluca Grasselli

 

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