Un fior… d’hamburger

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Flower burger è una catena nata dall’idea di Matteo Toto, un giovane imprenditore che propone ai suoi clienti prodotti vegani e anche molto colorati

Si dice che presto le abitudini alimentari cambieranno per necessità. Per migliorare le condizioni di un pianeta sempre più inquinato. Per questo ultimamente si sta ripensando al cibo sempre più in chiave ecologica. E, nel caso di Flower Burger, è il concetto di fast food ad essere reinterpretato. Matteo Toto, giovane imprenditore milanese, con la sua idea colorata e innovativa sta facendo conoscere la bontà di quello che potrebbe sembrare un ossimoro: l’hamburger vegano. Nella sua catena di ristoranti gli ingredienti utilizzati sono totalmente vegetali, senza traccia di carne macinata.

Come nasce la sua intuizione?

“In un viaggio di lavoro all’estero, qualche anno fa, mi capitò di mangiare in un locale dove servivano anche hamburger vegani. Un’idea che nel nostro paese era ancora ben lontana dall’essere realizzata. Da lì decisi di creare anche in Italia un prodotto appetitoso che andasse oltre i pregiudizi che la maggior parte delle persone hanno nei confronti del mondo veg”.

Di cosa sono fatti i burger?

“Utilizziamo un mix di cereali, legumi verdure e spezie. Inoltre produciamo internamente anche la salsa ed il pane che, come si può notare, è molto colorato”.

Le tonalità vivaci sono l’elemento che contraddistingue i vostri panini..

“Sono ciò che rende il nostro prodotto speciale. L’opinione comune è che il cibo vegano sia triste e poco appetibile. Noi ci vogliamo distanziare da tale pregiudizio. Questa caratteristica rende interessante e allegro il cibo che offriamo ai nostri clienti, anche agli occhi, ed al palato, di coloro che sono abituati a mangiare la carne”.

Quanta etica c’è in quello che fa?

“Dietro la nostra filosofia c’è la consapevolezza che, per molti motivi, in un futuro prossimo si mangerà sempre meno carne. Tuttavia non pretendiamo né vogliamo elevarci a coloro che da soli sono in grado di salvare il pianeta. Attraverso la nostra attività noi facciamo conoscere la bontà di questo tipo di cucina, ed è questa la nostra mission. Chi viene da Flower Burger, vegano od onnivoro, lo fa per gustarsi un i nostri panini. Con il nostro lavoro cerchiamo di abbattere gli estremismi e le barriere che si ergono intorno a queste due filosofie alimentari”.

Stefano Bellachioma

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