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Intervistando André Evans, Executive Chef del “Sorelle Fontana”

Di origini inglesi, è vissuto in Francia e ha lavorato in Svizzera, chef André Evans scopre finalmente il posto giusto dove coltivare la ‘sua passione per la cucina’, ma noi di So Wine So Food l’abbiamo incontrato e intervistato al Sorelle Fontana fiore all’occhiello del Grand Hotel Plaza di Roma. A precederlo il suo sorriso contagioso e la sua grande personalità. Che siano complici i suoi viaggi o i suoi 25 anni di carriera, una cosa è sicura, chef André Evans ama la cucina e contagia di emozioni!

“Tutti i giorni si impara qualcosa di nuovo!”

– André Evans –

‘’Tutti i giorni si impara qualcosa di nuovo’’ ci dice, raccontandoci che la sua passione per l’enogastronomia parte molto prima che frequentasse la scuola alberghiera in Francia, in un locale inglese a conduzione familiare dove ha imparato ad ’immagazzinare’ sapori e ricette. “Io rubo con gli occhi” ci confida inoltre chef Evans, spiegandoci che la sua particolarità è quella di adeguarsi alle situazioni e ai posti dove si trova. Da questo punto si intuisce come lo chef sia un amante della cucina etnica e la sua lista di portate può variare dalla cucina gourmet francese, passando per menù cinesi e indiani, finendo ad una tipica cucina italiana da lui tanto ambita! Ma sempre predilige piatti semplici e tradizionali poco elaborati, insieme a mix di sapori e spezie, con una propensione alla stagionalità dei prodotti locali.

Un’altra particolarità di chef Evans, è la sua capacità di adattarsi ad ogni situazione proponendo a richiesta anche menù vegetariani ed elaborati, per poter soddisfare al meglio i suoi clienti in tutto e per tutto. Nel tempo libero inoltre, lo chef ci rivela che ha un’altra passione nel cassetto che si affianca in paro modo al suo lavoro nel ristorante, stiamo parlando del ‘mondo della pasticceria’! Adora sperimentare ed in particolare fare grandi biscotti con decorazioni a mano libera! Con tutto questo bagaglio di sapori e saperi, ci sembrava corretto chiedere allo chef se ha raggiunto i ‘suoi obbiettivi’. Sicuramente non vi sorprenderete della risposta, da uno chef come André Evans, non ci si può aspettare altrimenti: “gli obbiettivi non sono stati raggiunti”, per il semplice fatto che gli obbiettivi li crea ogni giorno!

Dan Munteanu

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