Vallese, la casa del pane di segale AOP

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Da oltre un secolo i fornai svizzeri producono pagnotte in tutto e per tutto identiche a quelle dei tempi antichi

 

Il pane di segale vallese AOP è un prodotto con un lunga storia. La sua importanza, nella dieta attuale dei vallesani, è attestata già da scritti risalenti al 1209. Nei villaggi vallesani, il forno comune, utilizzato per la produzione collettiva di pane, veniva riscaldato due o tre volte l’anno. Il pane di segale era quindi un prodotto rustico che consentiva una lunga conservazione, essenziale nel cibo degli abitanti delle valli. Nel corso degli anni con lo sviluppo di altri cereali, è diventato gradualmente un simbolo del pane nero o del pane dei poveri.

Il pane di segale vallese AOP è preparato dai fornai artigianali e mantiene salda la cultura della segale nel Vallese. È un legame molto prezioso tra il consumatore, il fornaio e il contadino. Ha lo stesso aspetto di 100 anni fa: ugualmente gustoso e ricco di fibre, si presenta con una forma rotonda, un aspetto screpolato e con un colore grigio-marrone. Le materie prima utilizzate sono solo farina di segale e frumento, lievito, sale e acqua. I cereali sono prodotti nel rispetto dell’ambiente, coltivati ​​esclusivamente nel Vallese e macinati dai mugnai del posto. Il Processo di produzione comprende l’uso di un lievito a fermentazione lunga che conferisce al pane il suo tipico aspetto screpolato, il suo aroma specifico leggermente acido e che allunga la freschezza del pane.

La Denominazione d’origine protetta (AOP) è un segno di qualità ufficiale rilasciato dall’Ufficio federale dell’agricoltura di Berna (UFAG).  L’origine del prodotto e la sua autenticità sono garantite: la segale viene prodotta e macinata nel Vallese.

Vengono eseguiti diversi tipi di controlli per il pane di segale AOP del Vallese. Ispezioni regolari di produttori e mulini per verificare le condizioni di produzione della segale e la sua trasformazione in farina

 

Martina Suez

 

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