Al Paradiso di Frassina: i vini nascono con le note di Mozart

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La musica può avere effetto sulla vite? Ce lo spiega Giancarlo Cignozzi, dal 2000 leader di un’azienda ai piei della collina di Montosoli

 

Il Paradiso di Frassina è un podere risalente all’anno mille, a pochi chilometri a nord di Montalcino, ai piedi della collina di Montosoli. Ci si perde tra colline, pascoli, bosco, uliveti e vigneti che sfumano all’orizzonte. Chi arriva in questo luogo ameno si troverà circondato piacevolmente dalle armonie di Mozart diffuse da un numero incredibile di diffusori. Si tratta di una ricerca scientifica che come oggetto ha gli effetti benefici delle frequenze sonore sulla vigna, supportata dalle Università di Firenze e Pisa. L’azienda vitivinicola Il Paradiso di Frassina, nasce nel gennaio del 2000 su iniziativa di Giancarlo Cignozzi, avvocato a Milano per 35 anni.

Qual è la storia della vostra azienda?

“Circa 20 anni fa ho scelto questo antico podere dove facevano vino sin dal Medioevo per sperimentare le mie intuizioni sugli effetti della musica sulla vite. Avevo saputo che in Oriente già sperimentavano la musica sulle piante, sul riso, la soja e altri frutti, con grandi benefici e senza usare chimica”.    

Come è nata l’idea di diffondere tra i vigneti le musiche di Mozart?

“Grazie alle esperienze orientali ho deciso di sperimentare gli effetti della musica sui miei vigneti di Brunello.  Ho iniziato con una compilation di vari autori per poi finire con solo Mozart in quanto Amadeus è l’unico autore che viene usato per combattere malattie nervose e stress e la sua musica geometrica è la più elegante e positiva. Ti trascina in una spirale di gioia e di serenità”.  

Quali benefici porta ai vigneti e al vino?

“I benefici sono di natura protettiva (maggior resistenza delle foglie ai funghi patogeni, agli insetti e predatori nocivi) il che consente di annullare o ridurre al minimo i trattamenti di zolfo e rame; e di natura qualitativa (più polifenoli nelle bucce e precoce maturità delle uve). La ricerca è stata condotta da UNI FIRENZE – UNI PISA con il sostegno tecnico finanziario di Bose (Us)”.

I clienti sono attratti da questo?

“I clienti che vengono (circa 5000 l’anno) sono in gran parte stranieri (60% US) e sono attratti emotivamente e razionalmente da questa ricerca di cui hanno parlato i media di tutto il mondo. Che tipo di vini producete? Produciamo circa 40.000 bottiglie l’anno suddivise tra brunello di Montalcino e riserva rosso di Montalcino e doc maremma di 12 uve”.

Chi arriva al Paradiso di Frassina quale sensazione prova grazie alla musica?

 “Non posso dirlo è troppo soggettivo. Veniteci a trovare e provate l’incanto!”

 

Martina Suez

 

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