Come nasce un decanter cult?

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Il design che influenza il gusto, secondo l’architetto Itamar Harari, è gourmet

In una qualsiasi opera geniale, come in un valzer indimenticabile o in una pietanza iconica di un talentuoso chef, a raggiungere l’apice è l’unione di professionalità e passione. Divise, sono incomplete. “Amo il mio lavoro, è bellissimo ma anche difficile – racconta Itamar Harari, un designer di successo nel settore di ristorazione e di arredamenti – L’arte non è tutto: è parte essenziale del lavoro accanto a funzionalità, produttività e all’aspetto psicologico”.

Nato a Tel Aviv, con una Laurea in Architettura all’Università di Firenze e un’altra in Studio di Design a Milano, dal 1992 Harari si definisce architetto e designer europeo. “Mi piace avere un dialogo diretto con i miei clienti, che siano aziende del settore made in Italy, brand di prestigio internazionale come Rogaska o Zieher o produttori di birra in cerca dell’etichetta che rappresenti il suo prodotto. L’estetica delle cose è importante: è a lei che riferiamo la prima impressione. Se in un ristorante non c’è corrispondenza tra cucina e ambiente, se l’estetica delle stoviglie è discordante con ciò che contengono, oltre a compromettere la percezione del gusto della pietanza, a emergere è la sensazione di improvvisazione o, ancora peggio, di poca cura nei nostri confronti. È vero anche il contrario: per disegnare oggetti nel settore enogastronomico ci sono sommelier professionisti, chef e ristoratori interpellati nella fase pre-progettuale, affinchè la bellezza non sia fine a se stessa, bensì accompagnata dalla perfezione dell’uso”.

Non sorprende che Itamar sia anche un intenditore di buoni vini e distillati, un sommelier di birra e un foodie di lunga data con spiccato interesse verso l’alta ristorazione. “Sono un gourmand e questo è fondamentale nel mio lavoro di designer di cristalli e stoviglie. È un po’ come progettare una macchina: se non ami guidare, non potrai mai farlo”.

Torniamo al decanter. Uscito da poco, Pebble Zieher by Itamar Harari è diventato subito un cult per la sommellerie professionale e da intenditori. “Il marchio Zieher è sinonimo di design innovativo a tavola e in cucina. Fornisce un gran numero di hotel a cinque stelle e i migliori ristoranti in tutto il mondo. Punta sulla gastronomia innovativa, in cui chef professionisti creano nuove tendenze”. Le sue linee guida sono tre: sorpresa, movimento tridimensionale della forma di ogni oggetto e, indispensabilmente, ironia: “funziona”. Parola del noto designer gourmet.

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