Doppio Malto Brew Restaurant, gli artigiani della birra spillano a Roma

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“Ma cosa stiamo facendo? Una fabbrica di birra diffusa”. Il mastro birrario Alessandro Campanini e l’imprenditore Giovanni Porcu hanno chiaro l’obiettivo di una passione comune diventata brand. Doppio Malto nasce 13 fa con l’idea di catena e, oggi, continua a costruire la sua rete di franchising con una media di 22 dipendenti.

Stile industriale newyorkese, ariosi spazi, laboratori di sperimentazione brassicola, beer shop e area relax sono i pattern che compongono un format dinamico, giovane e in continuo assestamento. “Dalla birra artigianale non si torna più indietro”, scherza così Giovanni Porcu che ammette di non comprare più luppolo da supermercato ed essere, ormai, un cultore del growler, il tradizionale contenitore di birra per la spina d’asporto. Doppio Malto non è solo bere bene: il locale, infatti, offre una proposta gastronomica coerente con l’artigianalità del suo beverage. Spezie, agrumi e altre essenze esaltano il sapore della birra dando vita a piatti particolarissimi realizzati con la bionda come il Galletto alla birra ruspante marinato 24 ore con Crash beer. La carne è ottima, specialmente la brace cotta con forni a carbone vegetale e guai a non tuffarla nella loro maionese realizzata con Old Jack di Doppio Malto. Per chi proprio non sa resistere alle tentazioni c’è il Birramisù e la Torta al cioccolato realizzata con la birra Mahogany: merita un assaggio anche solo per essere accompagnata da una inaspettata birra al cioccolato, la Cocoa Ipa, dal retrogusto vanigliato e mandorlato.

Doppio Malto è quel posto che consiglieresti agli amici, al forestiero che non vuole essere trattato da turista, alla famiglia con bambini al seguito e a chi è in cerca di convivialità abbinata alla qualità. Tra i buoni propositi del 2018 c’è quello di valorizzare l’artigianalità e il made in Italy: 12 birre e oltre 90 premi internazionali per Doppio Malto vorranno pur dire qualcosa. Bere per credere.

Andrea Martina Di Lena

 

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