Il vino che ti salva dall’hangover esiste: cosa guardare al momento dell’acquisto

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Ecco come preservarsi dai terribili postumi che seguono una nottata in cui si è bevuto qualche bicchiere di troppo: il segreto è nel biologico

 

Sarà successo a tutti, anche ai più morigerati, di bere qualche bicchiere di troppo. Magari durante una cena con amici che non si vedevano da tempo, con i parenti durante il cenone di natale per non sfigurare di fronte alla nonna già alla seconda bottiglia di rosso, o in solitaria ispirati da qualche scrittore maledetto. A pagarne le conseguenze, la mattina successiva, è il nostro corpo, in quello stato di confusione, debolezza e intorpidimento psichico che chiamiamo hangover. Non a caso era questo il nome dato ad un servizio metropolitano dell’ottocento in cui i meno abbienti potevano, per due lire, trovare giaciglio notturno in una stanza non riscaldata dormendo su due corde sospese dal pavimento. Non tutti ce la facevano ad arrivare all’alba, ma era pur sempre meglio del ciglio della strada. Insomma, la novità è che per evitare questa sgradevole sensazione mattutina, alcuni produttori vinicoli sembrerebbero aver trovato una soluzione ottimale. In Inghilterra, il brand Aldi ha recentemente lanciato un prosecco biologico prodotto vicino Venezia che potrebbe ridurre i sintomi dell’hangover. Il perché è da ricercarsi nella produzione con una ingente quantità di solfiti in meno, come accade spesso quando si tratta di biologico. I solfiti, infatti, nonostante siano presenti anche naturalmente nel processo di produzione vinicola, vengono aggiunti per evitare l’ossidazione del succo d’uva, nel preservare una certa stabilizzazione e quindi nel garantirne la corretta conservazione. Però, come dimostrato da numerosi studi (nonché da soventi esperienze personali), i vini con un quantitativo solfitico in eccesso sono quelli che più causano emicrania il giorno dopo, segnale primario di un brutto hangover. Per questa ragione è nel biologico, nel naturale quantitativo di solfiti, che si deve ricercare il vino perfetto per godersi un bicchiere in più senza aver rovinato il giorno successivo. Ovviamente è buon consiglio quello di non esagerare mai, ma si sa che spesso i buoni consigli son fatti per essere ignorati. Limitiamone le conseguenze. 

 

Gianluca Grasselli

 

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