La leggenda di Bruno Ribadi

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A Cinisi, in provincia di Trapani, sorge il birrificio che prende il nome da un siciliano che più di 50 anni fa partì e girò il mondo. Giuseppe Biundo, titolare dell’azienda, sta riscoprendo materie prime autoctone che utilizza per le sue ricette

 

Questo birrificio nasce da un’idea brillante come quella che guidò Bruno Ribadi, un personaggio a metà tra leggenda e realtà, che partì dalla Sicilia verso mete lontane per cercare la ricetta per una birra irresistibile. Giuseppe Biundo, traendo ispirazione da questa storia, ne ha dato il nome all’etichetta. Tuttavia, al contrario del fantomatico signor Ribadi, non è volato in India alla ricerca di spezie introvabili. È rimasto nella sua terra dove ci sono tutti gli ingredienti necessari per deliziare gli appassionati. 

Nelle sue birre si ritrovano i sapori siciliani?

“Tra gli ingredienti che utilizziamo ci sono dei prodotti che tipici della nostra terra che, ahimè, stavano andando in disuso. Il sommacco, per citarne uno: una spezia che anticamente veniva commercializzata, della quale i nostri nonni hanno ancora il ricordo. Gli aromi che conferiscono alla birra la rendono unica. Sicula”.

Oltre alla territorialità dei prodotti c’è una forte strategia comunicativa..

“L’idea della storia di Bruno Ribadi è stata una gran trovata. La sua immagine stilizzata è presente in tutte le nostre etichette. E visti i nostri risultati di questi primi due anni di vita non possiamo che esserne soddisfatti. Un approccio moderno per un prodotto nel quale c’è una riscoperta di aromi ed ingredienti che intendiamo riproporre in chiave diversa. Portando avanti quella che considero una missione”.

Quale?

“Valorizzare le bontà della Sicilia, una terra ricchissima di sapori e colori che, purtroppo, è famosa in Italia nel mondo per ben altre cose. Ci dedichiamo totalmente a questa causa, tanto che stiamo portando avanti con la facoltà di agraria dell’università di Palermo alcuni progetti che riguardano l’analisi delle materie prime del nostro territorio che utilizziamo nelle ricette”.

La Sicilia è pronta ad apprezzare la bontà delle birre artigianali?

“Il movimento è in crescita, attualmente sulla nostra isola ci sono più di 50 etichette. I gusti, come tutto del resto, stanno cambiando lentamente anche qui. Bruno Ribadi sta contribuendo a questa rivoluzione che, magari, in un futuro prossimo porterà i siciliani ad apprezzare la birra tanto quanto il vino. Se non di più”.

 

Stefano Bellachioma

 

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