Mourad Ouada: il calcio, il vino, la fama

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Storia di un uomo capace di vivere due vite: quella da calciatore e quella di enologo richiesto in tutto il mondo

 

Mourad Ouada nasce in Algeria per poi trasferirsi subito in Francia. Il suo approdo in Italia arriva in età maggiore quando la Viterbese, squadra di calcio professionistica, decide di inserirlo in rosa. Nel mezzo della sua carriera, Mourad inizia ad appassionarsi all’enologia. E da buon calciatore prende la palla al volo iscrivendosi all’Università di Agraria a Viterbo.

Completato il percorso studi inizia a collaborare con la famiglia Cotarella: il calcio viene definitivamente messo da parte, lasciando spazio alla carriera dell’enologo Ouada.

La proiezione manageriale si vede fin da subito: Mourad decide di staccarsi in giovanissima età dall’azienda con la quale aveva cominciato e grazie anche ai suggerimenti di Renzo Cotarella e inizia a lavorare come consulente per diverse aziende vitivinicole.

Il passaggio da semplice consulente ad imprenditore ed enologo di fama mondiale è stato breve: Ouada ad oggi è uno dei nomi più importanti nel panorama italiano nel campo dell’enologia. Oltre ad essere protagonista di diversi eventi, utili a far conoscere le sue aziende. Nello specifico il suo Chardonnay Bulgaro (Logodaj Winery) apprezzato per eleganza e per lunghezza. Venti gli anni di esperienza in questo campo dalla Francia all’Italia per passare in posti meno convenzionali per la produzione vinicola come appunto la Bulgaria, ed altri paese dell’Est. Mourad Ouada arricchisce le nostre tavole con sapienza, con passione, e con amore, valori che nella maggior parte dei casi, oggi, sono stati scalzati dal consumismo e dalle grandi produzioni di massa.

 

Andrea Mariani

 

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