Non si vive di solo pane e di vino. Anche la mixology ha il suo delivery

SocialBeer Week con Mastri Birrai Umbri
16/04/2020
Salsa Alfredo nel barattolo: consigli per la mantecatura perfetta anche a casa
21/04/2020

Arrivano i cocktail a domicilio: tra cocktail bar, start-up e servizi di delivery come evadere una sera rimanendo a casa

Siamo bloccati, un po’ insofferenti, abbiamo esaurito le scorte di lievito e farina per pane, pizza, pasta e dolci. E poi? E poi c’è il delivery, sì. Non solo per mangiare ma anche per bere superalcolici. In questo momento storico le aziende del comparto che possono farlo si stanno ingegnando per essere presenti con i propri clienti, soddisfare anche le richieste di beni non esattamente di prima necessità e, lato non meno importante, mantenere operativa l’attività. Ecco spuntare i ready to drink, nulla di nuovo sotto il sole certo, ma oggi questo servizio ha un sapore diverso. Possiamo quindi ordinare i drink preferiti e gustarli a casa per un aperitivo o un dopo cena. Questo pare essere al momento l’unica soluzione per quei cocktail bar, e non solo, che così riescono a temporeggiare in attesa di capire cosa succederà nella Fase 2.

E il futuro? Abbiamo seguito l’indagine della Guida BlueBlazerR, realtà in attivo da qualche anno, che ha restituito una fotografa della situazione dei cocktail bar. Da un loro questionario che ha preso a campione le attività di due delle principali città come Roma e Milano, sono emersi diversi dati, purtroppo preoccupanti. Degli intervistati l’82,5% ha risposto prospettando un crollo del 50% sul proprio fatturato, mentre secondo un quarto di questi si arriverà addirittura a una perdita dell’80%.

A preoccupare maggiormente ci sono i costi degli affitti, del personale, la gestione dei fornitori e gli oneri con le banche. Una delle soluzioni papabili, secondo i diretti interessati è perseguire la via di un alleggerimento della pressione fiscale e un accesso veramente veloce alla liquidità. Avverrà tutto questo? Staremo a vedere.

Chissà se questa nuovo modo di bere a casa, oggi forzato, non diventi, come peraltro lo è in altri paesi, una abitudine italiana. Comunque la possibilità di scelta è sempre gradita e quando riusciremo a rivedere le luci della notte gustare i nostri drink a casa potrebbero avere un sapore diverso..

Vediamo quali sono alcuni dei cocktail bar che offrono servizio a domicilio in tutta Italia.

A Roma: Co.So. famoso cocktail bar del Pigneto dove la bartender Giulia Castellucci prepara su ordinazione le sue opere che verranno poi sigillate in una bustina sottovuoto e consegnate con cubetti di ghiaccio.

Sempre a Roma tra cocktail e pasticceria, abbiamo Roscioli caffè che attraverso Cosaporto.it consegna alcuni dei dolci più rappresentativi del suo repertorio; oppure ProLoco Trastevere che nella sua zona consegna senza terzi mentre per chi si trova più lontano utilizza Deliveroo e Foodys, arricchendo l’offerta anche sul lato gastronomico.

A Milano, tra i tanti, c’è Spirito che consegna in tutta Italia miscelando artigianalmente ingredienti di qualità e consegnando in eleganti confezioni. Ci sono poi le monodosi di Nio, startup che nasce dalle menti di giovani e visionari imprenditori italiani: le box personalizzate promettono esperienze sensoriali, comodamente sul divano di casa. Sbagliato, Americano o Negroni? Questa la scelta sul sito di Primo Aperitivo, la prima gamma di cocktail pronti-da-fare, per riprodurre l’aperitivo all’italiana. Al momento sullo shop è disponibile solo la bottiglia di Negroni a 29,90 euro nel packaging da 500 ml pensato per riempire 5 bicchieri. Sempre made in Italy è il progetto di Gin Engine, brand nativo delle Langhe. Dall’antico Elisir della Felicità a base di salvia e limone oggi arriva il kit ENGINOil inclusive e tutto il ricavato di questa vendita sarà destinato alla raccolta fondi del CESVI per l’Ospedale di Bergamo. La speciale confezione per il cocktail da preparare a casa: al suo interno il gin biologico prodotto in Piemonte che arriva dentro una tanica di olio motore mentre in un secchiello da gran premio si trovano i bicchieri di latta dove bisognerà aggiungere solo il ghiaccio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *