Palazzo Montemartini e l’asso della mixology

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Al Bar Senses dell’Hotel romano memorabili cocktails firmati Riccardo Di Dio Masa

Le stelle si mettono in una costellazione perfetta sopra i tetti di Roma per tutti noi gourmet.

C’è una location bellissima, un terrazzo ideale per le estive serate romane. Ci sono comodi divanetti e sgabelli con vista sulle Terme di Diocleziano. C’è una garbata compilation musicale. E c’è un bartender che crea delle magie.

Riccardo Di Dio Masa sa stupire davvero. Per la sua bravura, per la sua umiltà, per il suo non prendersi troppo sul serio svolgendo in maniera impeccabile la professione. Dopo aver capito che la sua era una vera passione, Riccardo ha lasciato la natia Sicilia per frequentare il corso di mixologist a Perugia, l’unico in quel momento sul territorio nazionale. Sono seguite, poi, esperienze in Sardegna e in Sicilia, a Milano e a Londra, fino ad approdare, cinque e mezzo anni fa, al Palazzo Montemartini in qualità di bar manager. Il bancone del cinque stelle non è sicuramente un punto di arrivo per Riccardo: è un percorso di arricchimento reciproco, suo e della lussuosa dimora ospitante.

La clientela dell’Hotel, internazionale e esigente, è una fonte di stimoli, di evoluzione e di challenge. “Le sfide sono importanti, soprattutto per me stesso, – ci confida Riccardo – mi spingono a lavorare con ingredienti che magari uso di meno, a studiare diverse combinazioni, a sperimentare e a osare”. E di sfide ne ha affrontate tante: “Sono solo 23 anni che faccio questo lavoro”, scherza. All’annuale competizione “Bar Italia 2019”, che ha avuto luogo a Tyler di Roma il 3 giugno, è stato selezionato per la finalissima il 12 novembre a Milano. I suoi cocktails sono un inno all’equilibrio alchimico, l’apice che mixologia raggiunge nelle mani più sapienti e nelle menti più viaggiatrici. “Ho investito tanto nella mia preparazione, pratica e teorica, – continua Riccardo – non c’è perfezione senza una viscerale comprensione della metamorfosi dei succhi e dei sour, degli effeti di premix, della tattilità della texture dei drink”. E anche se non ha parlato dell’effetto estetico, possiamo affermare che le sue creazioni sono anche bellissime. Tutto questo, riversato in un cocktail di nome The Mansour, ha portato Riccardo a vincere la competition “Brocktail” l’8 giugno 2019, organizzata dal Brockmans Gin ogni anno per il World Gin Day e rivolta ai bartebnder professionisti di tutto il mondo.

Riccardo è stato premiato con un viaggio a Tales of the Cocktail che prenderà il via il 16 luglio a New Orleans, dove lui sarà una “visiting star” della manifestazione, a preparare, sotto i riflettori, il suo The Mansour Cocktail.

Quando una passione si traduce in professione, le soddisfazioni non mancano, certo. “Ma vorrei che venissero più romani a conoscere i miei drink. Purtroppo, la residenza in un Hotel cinque stelle fa spesso pensare a un’esperienza inarrivabile e anche standardizzata”. In effetti, al contrario di quel che si immagini, l’atmosfera che regna sul terrazzo è tutt’altro che ingessata. Adottando gli attuali termini mondani, possiamo simpaticamente definirla easychic: fortemente rilassante, modaiola e molto evocativa. Tramonti estivi colorano l’esperienza di tutte le sfumature di ocra, la magia di preparazione di un cocktail, classico, signature o “specially for you” che sia, è uno spettacolo offerto da Riccardo in esclusiva ad ogni ospite. Privarsene sarebbe un imperdonabile errore.

La lista dei cocktail è veramente ricca e Riccardo è sempre disponibile a dare preziosi consigli basandosi sul gusto di ciascun commensale. Ad accompagnare i drink un discreto ventaglio di snack, da olive a carpaccio di gambero, per finire con qualche piatto caldo da far arrivare dalle cucine del ristorante.

Per un assaggio virtuale, due creazioni hit di Riccardo:

Americanruba

Campari bitter – Vermouth rosso – dash di rabarbaro zucca – aria di rabarbaro e arancia

Vincitore settembre scorso del contest “Scatena l’aperitivo con rustica San Carlo”

Tobago Daiquiri Zen

Rum bianco – basilico fresco – succo di lime fresco – dash di angostura bitter – zucchero aromatizzato con cannella – zenzero e lemongrass



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