Rimini: apre l’Ambasciata delle Città del Vino d’Europa

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In via Soardi, in un antico palazzetto, in pieno centro storico, nasce questa struttura che sarà gestista dall’enotourism club

 

Rimini città famosa per i divertimenti, i locali notturni e le attrazioni turistiche di ogni genere, si veste di un’altra attrattiva. Apre infatti, in pieno centro storico all’interno di un palazzo del 1600, l’Ambasciata delle Città del Vino d’Europa. Punto strategico, non solo per la sua centralità, ma anche per la sua vicinanza con l’Università e più precisamente con la facoltà di Economia del Turismo. L’Enotourism Club sarà la struttura che si occuperà di gestire l’Ambasciata. Al suo interno la mobilia e l’arredamento invitano ad effettuare un percorso che si snoda attraverso le storie della Romagna e le antichità. I temi di interesse sono tanti ma il filo conduttore è il desiderio di promuovere territorio e cultura del vino, non solo attraverso il prodotto, ma accendendo i riflettori sull’ospitalità, la gentilezza e la spontaneità. Dalla sede, quindi, situata in via Soardi anche tanta arte, rappresentata come detto, sia all’interno che all’esterno. Quest’ultimo sarà corredato di due grandi vetrine dove saranno installate quattro cornici e al loro interno oggetti che rappresentano nature morte con a tema: “Il Sacro e il Tempio”, “l’Ospitalità e il Palazzo”, “il Lavoro e la Trasformazione” e il “Mercato e la Mescita”. I temi abbracciano la storia di pagani e cristiani; il luogo dove si esercitava il potere sul territorio; i mestieri nelle cantine o nelle cucine e il settore economico che si sviluppa attraverso l’acquisto emozionale.

 

Raffaele Marallo

 

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