Tom: cane, amico, imprenditore e… sommelier

Il “momento del bisogno”: la classifica dei migliori bagni incontrati durante il nostro road trip
23/03/2018
The Grey Plume: the most “Green” restaurant in the world
27/03/2018

A Dobrovo, in Slovenia, a pochi chilometri dal confine italiano, sorge l’Azienda vinicola Sirk. A capo c’è Giuseppe Aldè, molto legato al suo bassotto, vero e proprio padrone di casa dalle mille risorse

 

Dobrovo, Collio Sloveno, a pochi chilometri dal confine italiano patria della Ribolla Gialla e del Tokaj, sorge l’azienda dell’enologo Valter Sirk, di Giuseppe Aldè e del loro capo, Tom. Un bassotto. E’ lui il vero padrone di casa pronto ad accoglierti con il suo simpaticissimo musetto e a farti subito capire chi comanda. Siamo andati a far visita a questa splendida cantina  al confine con Gorizia perché ci incuriosiva l’idea di vedere un cane che entrasse in vigna con i titolari ma soprattutto in cantina. Per Giuseppe Aldè, Tom è come un figlio. E quando parliamo di amore per gli animali non possiamo non pensare a loro. Beppe per gli amici, ha raggiunto un tale livello di confidenza con il suo cane, che riesce a capire anche quando poter raccogliere l’uva facendogliela semplicemente assaggiare. Davanti una bottiglia di Merlot Contea, Aldè ci racconta alcuni aneddoti del simpatico cagnolino, ad esempio quella volta in cui Tom andò ad assaporare gli acini di Ribolla, raccogliendoli direttamente da terra. Il commento, comunicato con un’espressione piuttosto imbronciata, non fu affatto positivo. E così Giuseppe capì che l’Uva non era ancora pronta per il suo vino. Discorso diverso per il Sauvignon: scodinzolando e leccandosi i baffi, Tom fece capire al suo amico come fosse già tempo di vendemmia.

La cantina, tra le varie botti di rovere che contraddistinguono i buonissimi vini dell’azienda Sirk, è il luogo dove Tom svolge il suo lavoro al meglio: quando Beppe è in procinto di assaggio, lascia sempre delle gocce di vino al suo sodale, per capire se il prodotto è pronta o deve ancora maturare.

Giuseppe Aldè, ovviamente, scherza sul coinvolgimento di Tom, ma la loro simbiosi è palpabile oltre a rappresentare un vero esempio di quanto amore possa esserci tra l’uomo ed il suo amico più prezioso.

 

Andrea Mariani

 

[widgetkit id=”662″]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *