Veicolare gli investimenti delle aziende predisponendo un piano di inserimento nel mercato asiatico e nella vastità delle sue sfumature. Questo l’obiettivo di Toscan Wine Group

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So Wine So Food intervista una delle menti di Toscan Wine Group. La parola a Matteo Mangoni

Far diventare il vino un lavoro, ma senza cantina né enoteca, si può. Toscan Wine Group è la prima e originale idea imprenditoriale che comunica le aziende vitivinicole italiane al mercato asiatico. In seguito ad un viaggio in Asia, Matteo Mangoni, sua mente, inizia a vedere con occhi critici l’apertura del mondo del vino italiano in Asia. Al suo rientro, insieme a Niccolò Ruggiero, suo socio, dà vita a Toscan Wine Group.Il concetto innovativo è quello di dare alle aziende un commerciale in Asia, un team preparato e valido che veicoli i rapporti tra azienda italiana e acquirenti asiatici, tutto nell’unico obiettivo di educare all’eleganza del vino italiano. Ok, adesso partiamo con le nostre domande irriverenti. Mattero, ma secondo te, gli asiatici realmente apprezzano il vino italiano, sanno riconoscere un Amarone da un Tavernello? E Matteo un po’ ci gira intorno. Sorride: “l’Italia ha un potenziale enorme in mano e gli asiatici lo sanno”, ma per ora gli asiatici riescono a percepire soprattutto le differenze primarie dei vini.

“Educare l’Asia al vino è funzionale al presente e al futuro del vino italiano”

– Matteo Mangoni –

E’ comunque un fatto in crescita che il mercato asiatico si stia sensibilizzando alla bellezza del vino nostrano e, in questo, ci dice Matteo, “le aziende italiane hanno una grossa responsabilità nell’educare gli asiatici a riconoscere il vino”. Ecco un bel monito. Educare l’Asia al vino è funzionale al presente e al futuro del vino italiano. Tutto ci porta alla mente la figura del sommelier. E’ pronto l’asiatico a diventare professionista del vino e del vino italiano? In Giappone sì. In Corea sta succedendo, in altri paesi ci si sta approcciando a questa figura, ma se non li aiutiamo, chi li aiuterà meglio saranno e sono i francesi, “cosa che permetterà loro, ai francesi, di avere netto vantaggio sul mercato rispetto a noi italiani”. Atro monito. E l’Italia sarebbe pronta ad accettare vino cinese? Si potrebbe anche provare, ma anche no! Toscan Wine Group si pone qui, nel mezzo della comunicazione e del rilancio del vino italiano, del supporto alle medie e piccole aziende nel crescente mercato asiatico. Toscan Wine Group è l’idea vincente di due giovani toscani che hanno saputo dare voce a quell’Italia che vuole crescere e rialzarsi.

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