Alta pasticceria? A Cinecittà si sono incontrati i campioni

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Il Campionato Mondiale del Panettone a Cinecittà: ecco i vincitori

Chissà se questo Natale saremo a festeggiarlo a casa con i nostri cari, al ristorante o in settimana bianca. Nell’incertezza del momento, meglio premunirsi di un ottimo panettone artigianale. Ecco i migliori secondo il Campionato Mondiale per il miglior panettone 2020.

La competizione

La gara, organizzata dalla FIPGC (federazione italiana pasticceria gelateria cioccolateria) ha visto arrivare alle fasi finali, dopo la selezione iniziale di 300 concorrenti, i 100 entrati in graduatoria. Molti i premi: per le categorie principali, panettone classico, innovativo e decorato. Sono stati consegnati, poi, sette premi per categorie speciali: Innovazione; Pulizia dell’elaborato; Miglior elaborato in ghiaccia; Miglior elaborato con fiori realistici; Miglior elaborato con modelling; Miglior elaborato pittura; Premio decretato dalla Stampa ed infine ci sono stati i vincitori del Campionato di cake design.

Alcuni dei premiati

L’intervista al Presidente Roberto Lestani

Visto il momento difficile, cosa rappresenta oggi questa manifestazione?

“Gli artigiani ci credono e vogliono ripartire. Abbiamo organizzato questo evento con molte difficoltà, chiaramente rispettando tutti i decreti. Quello che emerge è proprio il desiderio di esprimere la passione della pasticceria, ogni giorno”.

Cosa rappresenta la pasticceria oggi in Italia e nel mondo?

“Un legame di gusti, sapori e strutture. Questo è uno degli obiettivi della Federazione. Rappresentare sotto un unico cappello, al livello internazionale, i pasticceri che portano avanti quest’arte”.

Se volessimo usare le percentuali, quanta tecnica e quanto cuore servono in questo mestiere?

“Io credo cinquanta e cinquanta. Come tutti i lavori bisogna avere la tecnica per essere professionisti, però se non ci si mette il cuore non si va da nessuna parte. Gli orari che facciamo in questo lavoro sono pesanti. A volte viene sacrificata anche la famiglia”.

Obiettivo per l’anno prossimo?

“Molti. Per il prossimo anno abbiamo i campionati italiani e il campionato degli alberghieri con il Ministero dell’Istruzione, il campionato del mondo e poi ripeteremo anche questo del panettone. Anche all’estero stiamo cercando di organizzare le selezioni per il campionato del mondo ma, per il momento a causa della crisi sanitaria dobbiamo fermarci”.

Ci sono molti paesi stranieri. Come si comportano in questo settore?

“All’estero, in particolare nel panettone, stanno cercando di trovare uno sbocco. Cercano di lavorare sulla creatività e sulla ricerca e alcune volte mettono in questo prodotto anche ingredienti della loro cultura. In gara ci sono anche stranieri ed abbiamo avuto delle piacevoli sorprese per i risultati che hanno raggiunto”.

I premiati nelle tre categorie

Per il panettone classico, a pari merito: Francesco Luni e Ruggiero Carli
Per il decorato: Maria Principessa
Per l’innovativo ancora un ex equo: Pasquale Pesce e Luca Borgioli

I premiati delle categorie

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