Identità golose Milano 2020

Vini d’Italia 2021: tre giornate per degustare il lato buono di questo 2020
19/10/2020
Speck alto adige
Speck dell’Alto Adige: ecco tutto quello che avreste voluto sapere
21/10/2020
Identità Golose Milano 2020

La kermesse, alla sua sedicesima edizione, non rinuncia al “contatto” con il suo seguito.

Sarà in versione completamente digital la nuova edizione di Identità Golose che si terrà a Milano dal 24 al 26 ottobre. Un anno sui generis come particolare è il momento che stiamo vivendo e che sta vivendo anche il settore enogastronomico. Aprono il congresso Claudio Ceroni, Chairman and Founder di MAGENTAbureau e Paolo Marchi ideatore e curatore di Identità Golose. Da subito si prova così a tracciare la rotta che vede protagonista il senso di responsabilità. “Rinascita e futuro sono le parole di oggi – afferma Marchi – un futuro che andrà costruito da noi stessi, sono queste due le nostre parole d’ordine da quando l’Italia a maggio ha iniziato a riaprire i battenti e si è rimessa in moto”.

Identità golose 2020. Un momento della conferenza
Un momento della conferenza

In questo incontro c’è stata tanta emozione e tanto cuore. Sia per quello che si è dovuto posticipare all’anno prossimo (un’edizione 2021, si spera, in presenza) sia per quello che si sta accingendo a fare. Identità Golose sceglie infatti di non fermarsi e porterà avanti Identità Golose On the road Digital edition. Viste le norme ultime, che avrebbero impedito agli innumerevoli partecipanti, di raggiungere l’evento, sarà la redazione e lo staff a spostarsi ed iniziare un tour per l’Italia con oltre venti set.

Fisicamente presenti all’anteprima, gli chef Cristina Bowerman e Davide Oldani e il regista Davide Rampello mentre in collegamento è intervenuto anche chef Massimo Bottura.

Gli interventi

Davide Rampello porta, per sottolineare l’impegno individuale che siamo chiamati a produrre, citazioni dal Codice Marinaro Veneziano, “il capitano della nave ha sempre torto”, volendo sottolineare che qualsiasi cosa possa capitare in mare, anche quelle situazioni apparentemente esterne, il responsabile è sempre il capitano. Un’assunzione totale del senso di responsabilità: “Noi siamo prima di tutto capitani di noi stessi…soprattutto se il tema è creare il futuro”.

Davide Oldani riflette sugli insegnamenti che ha ricevuto fin da piccolo e porta il tema dell’inclusività. Questa, insieme alla passione di trasmettere ciò che sente attraverso i suoi piatti, è il leitmotiv del suo senso di responsabilità per continuare a costruire il nuovo futuro. Per Oldani inoltre, fare squadra è un altro dei passaggi importanti per traghettarci fuori da questa situazione.

MIlano il Duomo
Il Duomo di Milano

Mentre per Cristina Bowerman ad ogni problema corrisponde una soluzione. Ora è il momento di investire. Racconta che tempo fa era in visita sulla Sila in Calabria e lì le viene raccontata la vita del Lupo della Sila. Le viene detto che è uno degli animali più intelligenti poiché, trova soluzioni nuove a situazioni nuove. A testimonianza di ciò sta continuando a portare avanti il suo progetto di aprire un ristorante in Cina, in una zona dove la percentuale di contagiati è pari a zero.

Massimo Bottura, chef simbolo della cucina italiana nel mondo ed ora anche Ambasciatore Onu, parla del suo impegno e risponde alla domanda di Marchi: “Cosa hai in mente ora?”. Caos, ma da questo trova nutrimento. Lo maneggia a piacimento e non potrebbe farne a meno. “Questa estate abbiamo tenuto molto alto il morale e rafforzato la nostra squadra, addirittura abbiamo assunto una persona che si occupasse delle migliaia di richieste di prenotazione” e continua “Io continuo ad investire”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *