Con “Le Città del Futuro” la cena di gala si fa in streaming

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Chef stellati, musica, eleganza e buone intenzioni per la prima cena di gala totalmente online

Ripartire in totale sicurezza e con tutti gli strumenti adatti. È questa la grande speranza che ICS International School e l’agenzia creativa Robert Cutty si augurano per tutto il comparto delle scuole pubbliche milanesi. Per raggiungere questo obiettivo, insieme all’associazione no profit “Terre des hommesè stata organizzata Le Città del Futuro – Il Futuro “della scuola” in Tavola, la prima grande cena di gala totalmente in streaming. Nella serata del 2 luglio, infatti, alcune fra le più grandi firme dell’alta cucina, si alterneranno a voci simbolo della musica italiana, come Elisa e Chiara Galiazzo, e a celebri artisti per un’esperienza unica, tutta da vivere comodamente online.

Proprio come in una cena di gala che si rispetti, nulla sarà lasciato al caso: dal dress code arricchito da Parosh e Lorena Antoniazzi, alla mise en place curata da Armani/Fiori, Tessitura Randi, Tableset Luxury Rentals, passando per i cocktail e il brindisi d’avvio griffati BE Barman Eventi; insomma, l’eleganza ed il buon gusto la faranno da padrona.

Per quanto riguarda il comparto food, non mancherà il milanese d’adozione Carlo Cracco che presenterà un menu ispirato alle Città del Futuro; le portate saranno accompagnate da Berlucchi 61 Franciacorta Nature 2012.

La sfera del Futuro” è invece il nome del dessert creato e preparato dai maestri pasticceri Debora e Iginio Massari. Cielo Dalcamo Vendemmia Tardiva Alcamo DOC 2019 sarà la scelta enologica abbinata al dolce.

Il menu della serata, patrocinata dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano e della Città Metropolitana di Milano, sarà ordinabile sul sito di Cosaporto.it, il primo High Quality Delivery d’Italia nonché partner dell’iniziativa.

Abbiamo contattato proprio Cosaporto.it per scoprire la storia e qualche curiosità di questa nuova e virtuosa start up. A risponderci Marco Arese, Strategy & Business Development.

Come nasce l’idea di Cosaporto?

“L’idea nasce dalla annosa domanda “cosa porto a cena?”. Tre anni fa Stefano Manili, fondatore di Cosaporto, di fronte a un problema reale come quello dell’essere sempre di corsa ma non voler rinunciare a portare qualcosa di bello per un invito a cena, ha pensato di creare questa piattaforma che si pone l’obiettivo di selezionare solamente le migliori realtà della città per permettere l’acquisto, da parte del consumatore, di prodotti di alta qualità per un’occasione speciale.

Il nostro carnet di prodotti non è, inoltre, solo legato all’enogastronomia; trattiamo anche fiori, oggettistica di design e articoli regalo per bambini.

La nostra idea non è quella di fare un food delivery, bensì di creare un aggregatore di eccellenze; noi, insieme a tutti i brand presenti sulla nostra piattaforma, seguiamo il leitmotiv della qualità, che parte dal sito web (selezione e presentazione dei prodotti), fino alla consegna a casa, eseguita con tutti i crismi e con le modalità adeguate al prodotto in modo da garantire anche un’esperienza di consegna in linea con il posizionamento del brand”.

Quali sono le città dove è attivo il servizio di Cosaporto?

“Noi siamo partiti tre anni fa da Roma, l’anno successivo siamo arrivati a Milano, poi è stata la volta di Torino ed infine siamo sbarcati oltremanica con l’apertura a Londra, che ci sta dando soddisfazioni grazie all’internazionalizzazione del nostro modello.

Una notizia freschissima è che anche Rinascente sbarca su Cosaporto; una collaborazione enorme che ci fa diventare il delivery esclusivo per tutta la Food Hall di Rinascente, quindi ristoranti, food market ed enoteca. Ci saranno circa 15 negozi all’interno di Rinascente che utilizzeranno la nostra piattaforma per le consegne a domicilio”

credits: Cosaporto.it

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