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I migliori 10 (+3) panettoni creativi del 2020

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Una mappa che scoprire i panettoni farciti e non tradizionali più golosi del 2020

Stanchi del solito panettone con canditi e uvetta? Amate il pistacchio, il cioccolato, le creme? Ecco una guida per scegliere i panettoni più golosi e creativi dell’anno.

Palazzo di Varignana e il panettone all’olio d’oliva

Il resort immerso nelle campagne del bolognese lancia un panettone perfetto per chi ha intolleranze al lattosio: viene realizzato sostituendo il burro con l’olio extravergine di oliva Blend Verde di Palazzo di Varignana, un blend di eccellenza, profumato e aromatico che nasce da una selezione di olive raccolte nelle terre del palazzo a inizio Ottobre.

Pasticceria Clivati: vermouth e zenzero

La storica pasticceria milanese lancia quest’anno anche un panettone decisamente originale: Vermouth e zenzero, che utilizza il Vermouth bianco Mancino e sposa il sapore pungente della radice di zenzero per un gusto davvero insolito.

Gruè e il gianduioso

Miglior panettone al cioccolato d’Italia secondo Caracciolo, il gianduioso è perfetto per chi non sa resistere ai peccati di gola e ama in modo spassionato il cioccolato: realizzato con tre tipi di cioccolati monorigine, nocciola Tribolata del Piemonte e profumato all’arancia, irresistibile è l’unico aggettivo che gli si addice.

Forno Sammarco

Antonio Cera un fornaio, ma laureato in Università Bocconi. Il Panterrone è la sua idea di panettone “terrone” del sud. E Forno Sammarco, nella Puglia di San Marco in Lamis è diventata una fucina di idee. Qui Antonio ha creato un pane dolce arricchito da frutta, uvetta e agrumi canditi (arancia biondina e limone femminello del Gargano) – un vero panettone del Sud.

Pasticceria Martesana

Cioccolato fondente e pistacchio: è il nuovo gusto di Vincenzo Santoro, vincitore di Artisti del Panettone 2020, della Pasticceria Martesana Milano. Coperto di glassa al cioccolato fondente e granella di pistacchi, farcito con una crema al pistacchio dalle note un po’ sapide è il panettone giusto per chi ama questo connubio di sapori.

Pasticceria Panzera e il pan de Lor

ll Pan de Lor è il dolce dedicato all’impresa sportiva Tor des Geants di Lorenzo Panzera. Un soffice e profumato lievitato che si scioglie in bocca ricoperto da una croccante glassa a base di mandorle e zucchero. La sommità, come una corona, è tempestata da una cascata di frutta secca, alimento sano e nutriente. Disponibile anche con guarnitura al pistacchio, mandorla, noci e nocciole.

Claudio Gatti e la focaccia al limoncello

Attenzione, focaccia e non panettone. Sì, perché il contenuto di burro presente nel lievitato è inferiore a quello previsto dal disciplinare del panettone. “Dal burro alpino alle farine delle valli parmensi, si passa ai limoni della costiera amalfitana e agli agrumi di Sicilia, abbracciando idealmente tutta Italia, per una nuova focaccia formata al 100% da prodotti italiani e in parte biologici”, racconta Claudio Gatti, neo presidente dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone. La crema al limoncello che impreziosisce la focaccia è gluten free e priva di conservanti, con solo l’1% di grassi, grazie al leggero contenuto alcolico.

Gay Odin e il cioccolato foresta

Cioccolato Foresta è un brevetto esclusivo Gay-Odin nato da un’intuizione di Isidoro Odin e diventato un unicum: un prodotto entrato nella leggenda che quest’anno festeggia i suoi primi 100 anni e che ancora oggi viene realizzato integralmente a mano secondo l’antica
ricetta. E quest’anno il Panettone Foresta, ricoperto di Cioccolato Foresta, diventa il prodotto iconico dell’azienda di cui quest’anno ricorre il centenario.

Peck Milano: Galileo Reposo e i suoi 5 panettoni creativi

La più nota gastronomia milanese lancia quest’anno 5 diversi panettoni: dal Pere e cioccolato, al Pistacchio, caffè e cioccolato Bianco fino all’esotico arancia, ananas e zenzero. E per i più esigenti c’è la limited edition in soli 200 pezzi Amarena, limone e mandorla. A idearli il pastry chef di Peck, Galileo Reposo.

Ciacco: da gelatiere a pasticcere

Quest’anno il gelatiere Stefano Guizzetti si cimenta anche con i panettoni, dando prova anche della sua arte pasticcera. Tre versioni le versioni: il Classic, con canditi di arancia siciliana e uvetta di Pantelleria, il Classic Apricot, arricchito da albicocche semi candite in pezzi e gocce di cioccolato fondente, e il Classic Black, fatto con massa di cacao Equador di Marco Colzani e impreziosito da cubotti di pera candita. Per tutti doppia lievitazione con lievito madre, uova freschissime e burro francese. 

Sal de Riso e il panettone ricotta e pere

Ricotta e pere, dolce simbolo della pasticceria Sal De Riso di Maiori, in costiera amalfitana, trasformato in panettone. E per il Natale il pasticcere televisivo Sal De Riso sbarca anche con il suo primo punto vendita monomarca nel bar Motta Milano 1928, nel Mercato del Duomo, proprio in Piazza del Duomo.

Il panettone al cioccolato modicano: Bonuè

“Si impastano con le mani, ma si lavorano di cuore” così si raccontano i panettoni di Bonuè di Modica, nel cuore della Sicilia barocca. Una collaborazione, fin dalla nascita, con lo chef modicano Carmelo Chiaramonte, da provare quello ricoperto di cioccolato e, ovviamente, quello al pistacchio.

Panificio Ascolese e il panettone in vasocottura

Dai segreti della spiga di grano, Panificio Ascolese è una nuova storia di famiglia. Le cose come si facevano una volta, qui si fanno ancora. Fornai per passione, hanno ideato un panettoncino in vaso cottura perfetto come regalo per gli amici, anche per i single, perché si mangia in un boccone. Un’idea che viene dal sud Italia, da San Valentino Torio (Sa).

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