VIVA la nuova vita di Viviana Varese Ristorante

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viviana varese

La chef stellata Viviana Varese si reinventa con la formula del temporary restaurant sia al centro di Milano che sul lago di Garda

Reinventarsi, continuare, andare avanti. Parole che hanno un significato importante in questo periodo di transizione. Tra le tante idee nate in questi mesi spunta quella del “temporary restaurant”, ristoranti temporanei che si collocano spesso in spazi alternativi. Tra gli chef che stanno sperimentando questo metodo di fare ristorazione c’è Viviana Varese.

La chef stellata del ristorante milanese VIVA ha deciso di dare vita a ben due temporary restaurant: VIVA la Terrazza, a Manerba del Garda, e VIVA in piazza, proprio al centro di piazza XXV Aprile a Milano.

“L’idea è quella di permettere alle persone di mangiare all’aria aperta” spiega la chef Varese. “Inoltre volevo dare la possibilità al mio staff di tornare a lavorare, in modo da alimentare la volontà di ripartire, di ricominciare.” Si sente nella sua voce la voglia di ritornare a contatto con la cucina e con la vita di tutti i giorni prima della pandemia.

Innovare e sorprendere sono gli obiettivi per i due temporary restaurant: “Ci è stato concesso lo spazio per farlo in piazza XXV Aprile, a 200 metri dal ristorante. È come se tutti i giorni ci fosse un evento, permettendo di ridare vita al ristorante stellato. Il menù sarà soprattutto a base di pesce per dare l’idea di stare al mare. Molti dei piatti saranno a base di crudo e comprenderanno tartare, astice, tonno rosso e molto altro. In occasione verrà riaperto anche il ristorante stellato, dove verranno preparati i piatti da portare in piazza.

Sul lago di Garda invece abbiamo voluto dare vita a un’osteria contemporanea con uno spazio per gli aperitivi. Questa terrazza ha una capienza di 120 posti larghi all’aria aperta. Il cibo è di alta qualità con un menu italiano per sostenere il Made in Italy e scoprire la cucina mediterranea sul lago di Garda.” La chef spiega che è importante mantenersi in piedi e rimanere sul mercato. 

Dalla sua voce si percepisce la volontà di restituire alle persone la voglia di uscire e di ricominciare a vivere. Gioia e soddisfazione sono i due elementi chiave che vengono fuori dalle sue parole con un omaggio alla bellezza di Milano. Una metropoli che stupisce per le emozioni che sa regalare, confortate magari dal nuovo temporary restaurant, in una delle piazze più importanti della città.                            

Quando si parla di nuovi progetti futuri spunta fuori l’idea dello chef a domicilio. “Vogliamo cominciare questo progetto a settembre. Abbiamo intenzione di portare la nostra cucina a casa della gente dove lo chef cucinerà per loro i piatti che i clienti avranno scelto.”

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