fbpx

Cave Mont Blanc: un viaggio tra i vitigni più alti d’Europa

Dolomieu, il sentiero gastronomico dello chef Davide Rangoni
05/08/2020
Akènta Sub, lo spumante affinato in fondo al mare
07/08/2020

Cave Mont Blanc è la realtà alpina che con passione e dedizione racconta da decenni il territorio attraverso prodotti enologici unici al mondo

Una storia fatta di competenza, passione, fatica e di un amore viscerale verso la propria terra; queste le principali skills di Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle, azienda valdostana leader nella produzione enologica.

Ai piedi del Monte Bianco, fra i vitigni più alti d’Europa, questa realtà, arricchita da oltre 30 anni di esperienza nella produzione di vino spumante a Metodo Classico, ha deciso di lanciarsi nella sperimentazione e produzione di spumante ad alta quota, precisamente a 2173 metri, in corrispondenza del rifugio Pavillon.

Questo esperimento decennale, in collaborazione con la società delle Guide di Courmayeur, ha dato vita a Cuvee Des Guides uno fra i più grandi spumanti di sempre.

Abbiamo contattato Stéphanie Grange, socio conferitore, per farci raccontare qualcosa in più su Cuvee des Guides e sul vitigno autoctono Priè Blanc.

Panorami mozzafiato, terrazzamenti e altitudini incredibili per una viticoltura decisamente eroica: quanto è difficile e quanto vi sentite appagati dal vostro lavoro?

“Sicuramente non è facile essere viticoltori in montagna, il nostro vitigno, il Prié Blanc, è allevato su una pergola bassa valdostana, per cui tutte le lavorazioni, dalla potatura alla vendemmia, vengono eseguite manualmente (alcune delle quali letteralmente a quattro zampe sotto la pergola). Rispetto a un filare, il tempo di lavoro risulta quasi raddoppiato.

Bisogna fare i conti anche con il clima che negli ultimi anni ha subito rapide variazioni, fenomeno questo di cui anche la natura ne risente. Quando però, durante la vendemmia, si raccolgono i frutti del proprio lavoro le fatiche dell’anno vengono ripagate”.

Quali sono le principali peculiarità del vitigno Prié Blanc-Biotipo Blanc de Morgex?

“Il Prié Blanc è l’unico vitigno autoctono valdostano a bacca bianca, è franco di piede e il suo sistema di allevamento è la pergola bassa valdostana. È coltivato solamente nei comuni di Morgex e La Salle dai 900 ai 1200 metri sul livello del mare e compie il suo ciclo vegetativo in un periodo molto breve a causa del germogliamento tardivo e della precoce maturazione.

La sua vinificazione dà origine alla DOC Vallée d’AosteBlanc de Morgex et de La Salle che noi lavoriamo per avere prodotti in versione ferma, spumante metodo classico e vendemmia tardiva. Le caratteristiche che accomunano i nostri prodotti sono freschezza, mineralità e sapidità”.

In quali versioni viene prodotta la Cuvee des Guides?

Cuvée des Guides viene prodotta nelle seguenti versioni:

-Magnum con cofanetto in pelle e piccozza (30 scatole numerate all’anno): il cofanetto è prodotto interamente a mano e passa di artigiano in artigiano per la sua composizione, dalla scatola portante in legno, al suo rivestimento in pelle, il rivestimento dell’espanso interno, il manico della piccozza e la sua parte in ferro, ed infine la bottiglia degorgiata ed etichettata a mano.

Magnum in scatola di legno bianco: di cui se ne producono un centinaio di bottiglie all’anno

Bottiglia da 0.75 cl in scatola di legno bianco: di cui ne vengono prodotte circa 1000/1200 l’anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *