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I Migliori vini assaggiati a Benvenuto Brunello 2020

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In ordine sparso, vi propongo i miei preferiti della vendemmia 2015 a 5 stelle

Dal 21 al 24 febbraio il borgo di Montalcino è stato al centro dell’attenzione dell’intero mondo enoico. Nel Chiostro di Sant’Agostino del borgo medievale, infatti, si è svolta una delle anteprime dei vini italiani più attese dell’anno, quella del Brunello di Montalcino. Oltre la presentazione della tanto attesa annata 2015 del Brunello uscita sul mercato dopo cinque anni di affinamento, è stato possibile degustare oltre 500 etichette da 140 cantine, dal Brunello 2015 in debutto alla versione Riserva 2014, dal Rosso di Montalcino 2018 al Moscadello, fino al Sant’Antimo. Tuttavia, con la fama che il “re” del Sangiovese in purezza si è conquistato in tutto il mondo, il protagonista dell’evento è stato naturalmente il Brunello. 

Il Brunello di Montalcino, è ormai un simbolo di eccellenza italiana, uno dei vini più amati dai wine lovers di tutto il mondo. E in particolare l’annata 2015 è stata tanto attesa, avendo messo d’accordo i più importanti critici del mondo che hanno dato punteggi straordinari. Tra di loro anche il celebre critico James Suckling, che ha definito il 2015 come un’annata storica per il Brunello di Montalcino. In effetti, dai 187 Brunello di Montalcino, assaggiati dal famoso critico in anteprima, circa la metà hanno ottenuto punteggi superiori ai 95 punti, e ben 11 sono stati giudicati perfetti, con lo straordinario punteggio di 100/100, un fatto senza precedenti. 

La 2015 è stata un’annata molto ricca e complessa e, in generale, è riuscita a mantenere una buona freschezza, nonostante la maturità e la concentrazione del frutto. Infatti, si tratta di un’annata calda e secca, ma l’accumulo idrico delle stagioni precedenti ha consentito ai vigneti di affrontare bene la forte ondata di caldo che si è presentata nel mese di luglio, dando come risultato un’annata comunque equilibrata. Tuttavia, anche se la qualità complessiva è molto alta, alcuni vini con un elevato livello di alcol e note di frutta cotta, hanno dimostrato come il Sangiovese non sia favorito dalle annate calde e secche.

Le aspettative erano dunque altissime perché le prime critiche erano eccezionalmente entusiaste. Il Consorzio del Brunello di Montalcino, infatti, ha confermato l’ottimismo per la vendemmia 2015 a cui sono state conferite cinque stelle, il massimo punteggio.

Tra gli assaggi che mi hanno emozionato di più durante l’anteprima 2020, ricordo:

1. Brunello di Montalcino Poggio di Sotto 2015 – Collemassari

Questo celebre Brunello non ha sicuramente bisogno di presentazioni. È grande ma non lo ostenta, austero ma molto raffinato. Al naso regala un bouquet affascinante con note di frutti rossi maturi su uno sfondo floreale e una elegante speziatura. Grande persistenza e potenziale d’invecchiamento.

2. Brunello di Montalcino 2015 – Pietroso 

Prodotto con le uve di tre zone distinte di Montalcino, permettendo di avere un vino nel bilanciato anche in annate difficili. Anche se lo stile di questo piccolo produttore si basa più sulla finezza che sulla forza, il Brunello 2015 si rivela intenso, con sentori di frutti rossi e una speziatura dolce. Di grande struttura e buona tannicità, potente e muscoloso. 

3. Brunello di Montalcino 2015 – Le Potazzine 

Le Potazzine è ormai è una conferma ogni anno. 5 ettari di vigneto a 507 metri di altitudine, una delle zone più alte di Montalcino. Questo Brunello è prodotto da un’azienda familiare condotta tutto al femminile, ed è proprio quello lo stile di questo Brunello, che mostra un carattere molto elegante. Al naso esprime frutti rossi accompagnati da note balsamiche e floreali. Armonico e persistente. 

4. Brunello di Montalcino 2015 – Terre Nere

Questa giovane azienda a conduzione familiare, è una gemma nascosta sul versante sud-est di Montalcino. L’azienda prende il suo nome dal terreno scuro composto da galestro, che dona ai loro vini la sua caratteristica freschezza, struttura e longevità. Esprime sentori di frutta matura, cuoio e note balsamiche. In bocca è fresco, tannini setosi è avvolgenti, finale persistente. 

5. Brunello di Montalcino 2015 –  Le Chiuse

L’azienda di 8 ettari vitati è condotta da Simonetta Valiani, nipote del mitico Tancredi Biondi Santi. Infatti, Biondi Santi fece nascere il Brunello Riserva da questi vigneti. Austerità, tipicità e tradizionalità ma anche longevità sono le parole che meglio definiscono lo stile che contraddistingue il Brunello Le Chiuse.

6. Brunello di Montalcino 2015 – Salvioni La Cerbaiola

I loro terreni di galestro, esposizione a sud-est, 420 metri di altitudine, e l’esperienza del enologo che è con loro da ormai 30 anni, sono gli ingredienti ideali per dare vita a un grande Brunello. Il vino regala un intenso e complesso profumo che ricorda la ciliegia matura, sottobosco e tabacco. I tannini è la sua notevole sapidità danno le danno un carattere vibrante che accompagna il lunghissimo finale.

7. Brunello di Montalcino Pianrosso 2015 – Ciacci Piccolomini d’Aragona

Le origini di questa azienda storica di Montalcino. risalgono al XVII Secolo. Il Brunello 2015 colpisce a primo naso con un seducente e intenso bouquet floreale e di frutti rossi, liquirizia e speziatura dolce. Intenso e succoso in bocca, tannini ben presenti ma perfettamente integrati, grande persistenza aromatica. 

8. Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2015 – Casanova di Neri 

Interpretazione moderna e di grande classe del Brunello di Montalcino. Infatti, da quando Giovanni Neri ha fondato l’azienda nel 1971, l’obiettivo è sempre stato produrre un grande Brunello. Imponente, ricco e di grande complessità aromatica che ricorda la marasca e la viola con note speziate e affumicate. Morbido, tannini eleganti e finale intenso. 

9. Brunello di Montalcino Vecchie Vigne 2015 – Le Ragnaie 

La tenuta è situata a 600 metri slm, in uno dei punti più alti di Montalcino e privilegiati dall’annata 2015. Questo produttore è da qualche anno una delle realtà più entusiasmanti della zona, una vera e propria “rising star” Montalcinese. Intenso, saporito, avvolgente e perfettamente equilibrato.. amore a primo sorso! 

10. Brunello di Montalcino 2015 – Lisini

Da sempre la famiglia Lisini ha prodotto un Brunello con uno stile austero, tradizionale e poco incline alle mode passeggere, e il 2015 non è un’eccezione. Naso fruttato e fragrante che ricorda la ciliegia e l’arancia amara, completano il profilo aromatico sfumature speziate e di sottobosco. Finale fresco ed elegante.

11. Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie 2015 – Il Marroneto 

Questo grandissimo Brunello è il prodotto di una selezione di uve raccolte a 400 mt s.l.m. nella vigna storica del Marroneto, nelle vicinanze della chiesetta medioevale della Madonna delle Grazie, da cui prende il nome. È un vino di grande spessore e complessità, un capolavoro che esprime tutta la grandezza del Sangiovese. Di grande finezza ed eleganza e uno straordinario potenziale d’invecchiamento.

12. Brunello di Montalcino Podernovi 2015 – Poggio San Polo 

La tenuta situata su una splendida collina nel versante sud di Montalcino a 450 mt. s.l.m.  è stata acquistata da relativamente poco tempo dalla famiglia Allegrini ma ha già dato grandissime soddisfazioni. Mentre l’iconico Brunello Vecchie Vigne rappresenta forza e potenza, Podernovi è rappresenta il lato più elegante dell’omonimo vigneto. Bouquet floreale che ricorda la viola è il gelsomino, frutti rossi e delicata spaziatura. In bocca è equilibrato e persistente.

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